PROGRAMMA E REGOLAMENTO

 

ETNA WORLD HERITAGE RING  - 6° ANNIVERSARIO

 

Etna World Heritage Ring

22-23 Giugno 2019

«Tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all’Etna e l’Etna non si può paragonare a nulla».
(Dominique Vivand Denon, “Voyage en Sicilie”, 1788)

Il CAI di Catania, il CAI di Acireale e le Associazioni CEPES, Etna e Dintorni e Amici della Terra, Sicilia, presentano l'Etna World Heritage Ring in terza edizione 2019, tributo  al riconoscimento dell'Etna a patrimonio mondiale dell'umanità avvenuto nel 2013.

 

PRESENTAZIONE

Un evento dedicato alla nostra muntagna e che tutti dovremmo celebrare con fervore, passione ed orgoglio. Il trekking per eccellenza, che attraversa le aree più suggestive del Parco dell' Etna, ricadendo quasi interamente in zona A.

Un itinerario unico per le caratteristiche che racchiude: lunghezza, dislivello e quota. Chi parteciperà vivrà un'emozione indimenticabile, conservando nel proprio cuore ciò che questo vulcano attivo offre, con la sua storia geologica, la sua biodiversità, e il suo legame indissolubile con l'uomo che la vive, che la teme, e che non sempre la rispetta come dovrebbe.

Un appuntamento a cui non possiamo mancare.

 

ITINERARIO

PREMESSA: E' assolutamente vietato abbandonare i sentieri autorizzati e tracciati ufficialmente nel territorio del Parco, è assolutamente vietato abbandonare rifiuti di ogni genere, è assolutamente vietato accendere fuochi, campeggiare e disturbare la fauna selvatica, e arrecare qualsiasi danno all'ambiente naturale. Per ogni altra norma comportamentale si fa riferimento al regolamento del Parco dell' Etna.

L’ Etna World Heritage Ring storicamente si propone di realizzare in trekking un anello chiuso ad una quota compresa tra i 700 metri e i 2000 metri sul livello del mare, attraverso sentieri di montagna alternati a tratti di sciara lavica. Itinerario che per un escursionista esperto ed allenato, si prevede di completare in 24 ore. Tuttavia, considerato l’alternanza di forti dislivelli, la tipologia del suolo, la quota, e l’obiettivo di questo evento, ovvero la sensibilizzazione alla conoscenza e al rispetto della montagna come bene e patrimonio comune, l’ evento Etna World Heritage Ring edizione 2019 si svolgerà in due giornate tra sabato e domenica e con una formula a tappe, così da offrire ai partecipanti, in base al proprio livello di preparazione, di prendere parte alle celebrazioni dell’ Etna patrimonio mondiale, istituito dall’ Unesco nel 2013, in questa edizione 2019, al 6° anniversario.

Da ora in avanti le tappe verranno contrassegnate così:

TC=Tappa Completa (2 giorni da 13+12 ore con un solo pernottamento)

T1=Piano Vetore-Piano dell’Acqua (circa 8 ore)

T2=Piano Vetore-Rifugio Citelli (circa 13 ore)

T3=Rifugio Citelli-Piano Vetore (circa 12 ore)

DESCRIZIONE GENERALE

La partenza è prevista alle ore 06.00 di sabato 22 Giugno, da Piano Vetore a quota 1741metri slm, antistante l’ingresso del sentiero natura monte Nero degli Zappini, e superata la stele dedicata a Giovanni Paolo II, si punta la direzione di marcia  verso il rifugio Sapienza , attraversando le lave del 1983 e 2003, fino alla stazione della funivia dell’ Etna. Da qui si prosegue verso la cresta meridionale della valle del Bove, attraversando i monti Calcarazzi fino alla lapide Malerba, quindi sulla Schiena dell’Asino e poi lungo la Serra del Salifizio in salita fino a Monte Zoccolaro (cima). Si riscende fino alla base dello Zoccolaro, e si innesta il sentiero che immette a Cugno di Mezzo e sentiero della Scalazza, fino a raggiungere Piano dell’Acqua a Zafferana Etnea (quota minima dell’ itinerario a 758 metri slm). Da questo punto in poi si risale di quota attraverso il Sentiero della Regina (SdG), si raggiunge Piano Bello, e la base di monte Fontana. Poi si punta verso la cresta settentrionale della valle del Bove, attraversando i monti Cerasa, Scorsone e Rinatu , e attraversando le lave del 1971 si raggiunge il rifugio Citelli.

L’indomani alle ore 07.00 si ci rimette in cammino verso i monti Sartorius, monte Conca, Piano Provenzana.  Da qui si scollina l’eruzione del 2003 in direzione di monte Nero (la quota massima dell’ intero itinerario viene raggiunta  alla base del monte Nero, poi si scende verso il monte Timparossa per raggiungere l’omonimo rifugio. Da qui si raggiunge il Piano delle Palombe e la pista altomontana che conduce al rifugio monte S. Maria , si attraversano le lave del 1981 (evitando il passaggio dal rifugio Saletti) e si raggiunge il rifugio di monte Spagnolo. Rimanendo sempre sulla pista altomontana si risale di quota verso Ovest, in direzione del rifugio di monte Scavo, poi il rifugio di Monte Palestra e quindi il rifugio Galvarina  Da li si proseguein discesa verso monte Denza  ed in prossimità del giardino botanico Nuova Gussonea si cambia direzione puntando verso Piano Vetore, quindi si supera il rifugio Santa Barbara  e ci si immette nuovamente sul sentiero natura monte Nero degli Zappini, completando l’intero anello.

TC=Tappa Completa (2 giorni da 13+12 ore con un solo pernottamento *)

Vedi dettaglio tappe T2+T3 trattandosi della somma delle due tappe per completare l'intero anello.

* per il pernottamento vedi le strutture convenzionate nell'apposita pagina

TAPPA T1

T1=Piano Vetore-Piano dell’Acqua (circa 8 ore)

La partenza è prevista alle ore 06.00 di sabato 22 Giugno, da Piano Vetore a quota 1741metri slm, antistante l’ingresso del sentiero natura monte Nero degli Zappini, e superata la stele dedicata a Giovanni Paolo II, si punta la direzione di marcia  verso il rifugio Sapienza , attraversando le lave del 1983 e 2003, fino alla stazione della funivia dell’ Etna. Da qui si prosegue verso la cresta meridionale della valle del Bove, attraversando i monti Calcarazzi fino alla lapide Malerba, quindi sulla Schiena dell’Asino e poi lungo la Serra del Salifizio in salita fino a Monte Zoccolaro (cima). Si riscende fino alla base dello Zoccolaro, e si innesta il sentiero che immette a Cugno di Mezzo e sentiero della Scalazza, fino a raggiungere Piano dell’Acqua a Zafferana Etnea (quota minima dell’ itinerario a 758 metri slm).

TAPPA T2

T2=Piano Vetore-Rifugio Citelli (circa 13 ore)

La partenza è prevista alle ore 06.00 di sabato 22 Giugno, da Piano Vetore a quota 1741metri slm, antistante l’ingresso del sentiero natura monte Nero degli Zappini, e superata la stele dedicata a Giovanni Paolo II, si punta la direzione di marcia  verso il rifugio Sapienza , attraversando le lave del 1983 e 2003, fino alla stazione della funivia dell’ Etna. Da qui si prosegue verso la cresta meridionale della valle del Bove, attraversando i monti Calcarazzi fino alla lapide Malerba, quindi sulla Schiena dell’Asino e poi lungo la Serra del Salifizio in salita fino a Monte Zoccolaro (cima). Si riscende fino alla base dello Zoccolaro, e si innesta il sentiero che immette a Cugno di Mezzo e sentiero della Scalazza, fino a raggiungere Piano dell’Acqua a Zafferana Etnea (quota minima dell’ itinerario a 758 metri slm). Da questo punto in poi si risale di quota attraverso il Sentiero della Regina (SdG), si raggiunge Piano Bello, e la base di monte Fontana. Poi si punta verso la cresta settentrionale della valle del Bove, attraversando i monti Cerasa, Scorsone e Rinatu , e attraversando le lave del 1971 si raggiunge il rifugio Citelli.

* per il pernottamento vedi le strutture convenzionate nell'apposita pagina

TAPPA T3

T3=Rifugio Citelli-Piano Vetore (circa 12 ore)

La partenza è prevista alle ore 07.00 da piazzale antistante il rifugio Citelli, in cammino verso i monti Sartorius, monte Conca, Piano Provenzana.  Da qui si scollina l’eruzione del 2003 in direzione di monte Nero (la quota massima dell’ intero itinerario viene raggiunta  alla base del monte Nero, poi si scende verso il monte Timparossa per raggiungere l’omonimo rifugio. Da qui si raggiunge il Piano delle Palombe e la pista altomontana che conduce al rifugio monte S. Maria , si attraversano le lave del 1981 (evitando il passaggio dal rifugio Saletti) e si raggiunge il rifugio di monte Spagnolo. Rimanendo sempre sulla pista altomontana si risale di quota verso Ovest, in direzione del rifugio di monte Scavo, poi il rifugio di Monte Palestra e quindi il rifugio Galvarina  Da li si proseguein discesa verso monte Denza  ed in prossimità del giardino botanico Nuova Gussonea si cambia direzione puntando verso Piano Vetore, quindi si supera il rifugio Santa Barbara  e ci si immette nuovamente sul sentiero natura monte Nero degli Zappini, completando l’intero anello.

Importante

IMPORTANTE

Ciascun partecipante al momento dell’iscrizione deve indicare a quale formula intende aderire e se intende avvalersi del trasporto di cortesia a pagamento per il rientro al luogo di partenza (rientro da Piano dell’ Acqua a Piano Vetore, da Rifugio Citelli a Piano Vetore).  Esclusivamente Eventuali Emergenze verranno gestite dall’ organizzazione in funzione dei piani e dei punti stabiliti per il recupero.  

 

DATI TECNICI PER TRATTI 

(distanza – dislivello positive – dislivello negativo)

VETORE-SAPIENZA  Km 2.82 +244 -32.9

SAPIENZA-PIANOACQUA Km 10.3 +484 -1697

PIANOACQUA-CITELLI Km 10.2 +1349 -349

CITELLI-LAMPONI Km 9.36 +436 -466

LAMPONI-VETORE Km 27.2 +996 -964

TOTALE DISLIVELLO POSITIVO 3509m

TOTALE DISLIVELLO NEGATIVO -3508m

SEQUENZA QUOTE DALLA PARTENZA (s.l.m)

1739-1950-2162-719-1738-1998-1436-1990-1667

 

REGOLAMENTO

Il partecipante che intende iscriversi all’ Etna World Heritage Ring, DICHIARA E SOTTOSCRIVE di

  1. essere pienamente consapevole degli eventuali rischi corsi durante lo svolgimento delle attività proposte

  2. di essere pienamente consapevole che la propria partecipazione alle attività è volontaria, come è strettamente volontaria e facoltativa ogni azione compiuta durante lo svolgimento delle attività.

  3. di assumersi la responsabilità a titolo personale per le conseguenze che dovessero derivare dalle proprie azioni, sia civilmente che penalmente, verso se stessi, l’organizzazione, terzi o cose.

  4. di accettare, con l’iscrizione, tutte le condizioni richieste dall’organizzazione pena l’esclusione.

  5. autorizzare la pubblicazione di foto e immagini video effettuate durante “Etna World Heritage Ring 2019” nei mezzi di comunicazione usati dall’organizzazione. Autorizza inoltre che le stesse vengano diffuse a terzi ed agli sponsor dell’organizzazione anche in occasione di campagne pubblicitarie, fiere, congressi ecc. con qualunque mezzo e supporto lecito, quali ad esempio, cd, dvd, audiovisivi, internet, ecc..

  6. di aver preso visione integrale del programma e del regolamento dell’ “Etna World Heritage Ring”, e di accettarli incondizionatamente,  in piena libertà ed autonomia, senza condizioni o riserve alcune e a titolo completamente gratuito.

  7. autorizzare l’organizzazione di “Etna World Heritage Ring” al trattamento dei dati personali che lo riguardano; tale trattamento, cautelato da opportune misure idonee a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi, avverrà esclusivamente per finalità legate all’evento. In conseguenza di quanto sopra, il partecipante intende assolvere l’organizzazione, le associazioni ed i suoi organi direttivi, dalle responsabilità che in ogni modo dovessero sorgere in conseguenza della sua partecipazione alle attività per qualsiasi danno subisse alla propria persona o arrecasse a terzi nello svolgimento delle stesse

  1. di essere consapevole che la montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi ed  è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli.

  2. di provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le giornate dell’evento, secondo programma, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese.

  3. di presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalla partecipazione, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo.

  4. di essere munito di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di evento cui partecipa, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza.

  5. deve inoltre possedere un grado di preparazione adeguato all’ itinerario.

  6. di essere consapevole che a proprio insindacabile giudizio gli organizzatori  potranno limitare la partecipazione alle sole persone ritenute idonee ed adeguatamente equipaggiate.

  7. di essere in possesso delle dovute coperture assicurative entro il giovedì prima dell’ evento.

  8. Di accettare incondizionatamente il suddetto regolamento e di osservare le regole per la buona riuscita dell’evento.

 

REGOLE E CONSIGLI DA SEGUIRE

    1. Prima di affrontare un’escursione, valuta le tue capacità e le difficoltà cui puoi andare incontro, cerca di saperne il più possibile leggendo bene la carta topografica e prendendo informazioni da guide del posto

    2. preparati fisicamente e moralmente per sostenere gli sforzi che la montagna richiede e per saper affrontare qualsiasi situazione mantenendo la calma e la lucidità, non andare oltre i limiti delle tue possibilità

    3. non avere fretta: poco per volta, se ne sentirai l’esigenza, imparerai ad affrontare in sicurezza imprese più impegnative; impara da chi ha più esperienza di te, un’escursione fatta con una persona esperta vale più di mille parole o raccomandazioni

    4. stai sempre attento, soprattutto quando sei stanco e non dare nulla per scontato

    5. non lasciare mai soli i tuoi compagni: se sono stanchi rallenta , se hanno dei problemi, aiutali

    6. non correre, non ci sono avversari da battere, traguardi da tagliare; la fretta ti fa perdere tante emozioni

    7. ascolta le previsioni del tempo, ragguagliati con l’ organizzazione se è previsto un peggioramento, porta sempre con te l’abbigliamento adatto a sopportare qualsiasi incertezza

    8. se durante la salita muovi involontariamente un sasso, grida a chi sta sotto “sasso”; se sei tu a ricevere tale avviso, per evitare di essere colpito cerca di seguire la traiettoria del sasso, senza nascondere il viso tra le mani

    9. prima di partire, comunica ad amici e parenti l’itinerario e la meta

    10. se sei in presenza di pendii di neve dura o ghiacciata o su sentieri esposti, procedi solamente con adeguata attrezzatura alpinistica

    11. rispetta l’ambiente e la fauna che vive in montagna

    12. conosci le regole elementari di orientamento, di richiesta di soccorso, del mal di montagna, della presenza della vipera, della zecca, di funghi, e dei fenomeni atmosferici.

 

LO ZAINO

Un equipaggiamento tipico di montagna si compone di:

Telefonino, strumento del quale facciamo spesso un abuso, che diventa di primaria importanza in caso d’emergenza. Bisogna sempre informarsi sulla copertura di rete esistente lungo l’itinerario scelto e ricordare, oltre al 118 per emergenza sanitaria e il 115 per i vigili del fuoco, anche i numeri telefonici di rappresentanti delle locali sez. CAI e guide alpine. Tenere presente che aumentando l’altitudine e diminuendo la temperatura le batterie si scaricano con più facilità.

Radio RX/TX di libero utilizzo PMR, informandosi sul canale in ascolto in caso di evento-manifestazione.

La Bussola, l’ altimetro e la Cartina Topografica

La crema protettiva solare, gli occhiali da sole e il cappello

La Borraccia con acqua e sali (non utilizzare i sali minerali in alta quota, consultare sempre le guide del posto)

Cibo facilmente digeribile e molto energetico

Necessario per un piccolo pronto soccorso e siringa succhia-veleno.

Coltello multiuso

Fischietto

Torcia a batterie

Mantelline anti-acqua e indumenti di ricambio ( secondo il tipo d’escursione giacca a vento, felpa, camicia felpata, guanti, ghette)

Sacchetto per riportare i rifiuti a valle

Corde di piccola sezione multiuso con qualche moschettone

Binocolo di piccole dimensioni e macchina fotografica

Quanto descritto va adattato alle proprie esigenze e al percorso prescelto (scarponcini da trekking o d’alta quota , bastoncini, casco, ramponi, piccozza …) .

Ricordarsi sempre che lo zaino non deve essere troppo pesante ma deve contenere il necessario per eseguire l’escursione in sicurezza.

 

LIBERATORIA

Da scaricare, stampare, firmare, scansionare e inviare via email.

PRIVACY

Da leggere al momento della compilazione del form di iscrizione, scaricare, stampare, firmare, scansionare e inviare via email.

REQUISITI

Si ricorda che l'iscrizione è riservata ai soli maggiorenni e che se non si è soci di alcuna associazione facente parte l’organizzazione, è necessario stipulare con una di esse l’assicurazione per l’intero evento o se preferito diventarne soci; a tal proposito speciali link riportano alle singole pagine web delle associazioni. La mancanza di tali requisiti non permetterà la partecipazione.

ADESIONE

L’adesione prevede la totale accettazione del regolamento, la consegna di una liberatoria firmata, e la regolarizzazione della quota di partecipazione, che è fissata a E15 (sono esclusi gli altri servizi accessori), entro e non oltre il 10 Giugno 2019. Una mail di conferma con l'assegnazione di un badge identificativo completeranno l'iscrizione.

ISCRIZIONE

Per iscriversi utilizzare il modulo on-line disponibile sul sito www.worldheritagering.eu e attendere conferma dall’organizzazione. Iscrizione da regolarizzare entro e non oltre il 10 Giugno 2019.

PERNOTTAMENTO

Servizio pernottamento con anticipo e prenotazione, l' anticipo è di 25 euro a persona per bloccare il posto letto,attenzione che i posti prenotabili al Citelli sono 19, e verrà data la precedenza temporale, cioè solo ai primi 19 iscritti che hanno versato l'acconto. Per il rifugio Citelli se richiesta anche la 1/2 pensione il costo complessivo sarà di 45 euro (cena e prima solazione); per la Casa Vacanze Petrulli sarà garantita solo la biancheria e la prima colazione e bisogna prenotare la navetta per il rifugio Citelli da dove partirà la 2a giornata di trekking. Tale navetta partira da Casa Vacanze Petrulli alle ore 06 del 23 Giugno.

SERVIZIO NAVETTA

Il servizio navetta prevede un tariffario specifico al costo sociale di rimborso spese chilometrico, dovrà essere richiesto al momento dell'iscrizione in funzione dell'itinerario scelto, fa fede il tariffario indicato con apposito link alla pagina disponibile nel modulo di iscrizione. Riportiamo uno stralcio del tariffario: €0.42/km a carico del partecipante che ne farà richiesta per i trasferimenti extra itinerario (esempio rientro a Piano Vetore da Piano dell'acqua o dal Citelli a Piano Vetore o da altro punto dell'itinerario, con un minimale di €10 a persona. Il servizio di assistenza lungo l'itinerario verrà effettuato in continuo dalla partenza del 22 ore 6.00 all'arrivo del 23 previsto per le 19.00 con il trasporto di beni prima necessità come acqua e altro che lo staff riterrà opportuno.
Le eventuali navette di trasferimento vanno prenotate in anticipo chiamando il numero 3471902220. Le eventuali emergenze che e si presenteranno durante l'evento, saranno garantite dal servizio navetta solo esclusivamente verso il presidio medico più vicino.

 

QUOTE

Si fa riferimento alla pagina iscrizioni online per la regolarizzazione delle quote.

 online per la regolarizzazione B

www.caicatania.it
www.caiacireale.it
www.comitatoetneosport.it
www.etnaedintorni.it
www.amicidellaterrasicilia.org

ehr2019.jpg
ALTIMETRIA_GRAPH_NEW.jpg

© 2015 by ComitatoEtneoSport.it -  Powered Rosario Catania - Proudly created with Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now